Roccantica, dove la Sabina racconta la sua storia.

Roccantica è un suggestivo borgo medievale della Sabina, in provincia di Rieti, immerso tra uliveti e boschi dei Monti Sabini. Caratterizzato da vicoli in pietra, archi e scorci panoramici, conserva un ricco patrimonio storico, artistico e naturalistico. È noto per la sua atmosfera autentica, per gli antichi eremi e per la vicinanza alla riserva naturale dei Monti Sabini, meta ideale per escursioni e turismo lento nel cuore della Sabina.

Roccantica ha origini molto antiche: il primo documento risale all VIII secolo, quando era un fundus legato all Abbazia di Farfa. Con l arrivo delle incursioni saracene, l insediamento si fortifica e nasce il borgo medievale, che assume il nome di Rocca de Antiquo . Nel corso del Medioevo il paese passa sotto diverse autorità, tra cui il controllo della Chiesa e delle famiglie nobiliari come gli Orsini, che lo governano per secoli. Roccantica ottiene anche privilegi, esenzioni e statuti propri, che ne regolano la vita politica ed economica. Tra il XVII e il XVIII secolo torna sotto il controllo della Camera Apostolica, seguendo le vicende dello Stato Pontificio fino all ingresso nel Regno d Italia dopo il plebiscito del 1860. In sintesi, Roccantica è un borgo di origine altomedievale, sviluppatosi come rocca difensiva e passato attraverso il dominio dell Abbazia di Farfa, della nobiltà locale e dello Stato Pontificio fino all Unità d Italia.

La Proloco

La Proloco di Roccantica è un’associazione impegnata nella valorizzazione e nella promozione del territorio, delle sue tradizioni e del suo patrimonio storico e culturale. Attraverso l’organizzazione di eventi, iniziative culturali e attività ricreative, la Proloco contribuisce a mantenere viva l’identità del borgo e a rafforzare il senso di comunità tra residenti e visitatori.

Particolare attenzione viene dedicata alla riscoperta delle tradizioni locali, alla promozione dei prodotti tipici e alla tutela delle bellezze paesaggistiche e architettoniche del paese. L’obiettivo è quello di rendere Roccantica sempre più accogliente e conosciuta, valorizzandone la storia e l’autenticità.

La Pro Loco rappresenta quindi un punto di riferimento per chi vive il paese e per chi lo visita, offrendo informazioni, supporto e un calendario ricco di iniziative che animano il borgo durante tutto l’anno.

eventi ricorrenti

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Sagra del Frittello

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Medioevo in festa

di piu’ sulle feste

Sagra del Frittello

La Sagra del Frittello, conosciuta anche come “Frittellaro”, si svolge ogni anno la domenica successiva alla festa di San Giuseppe (19 marzo). È una delle manifestazioni più sentite del borgo e richiama numerosi visitatori da tutta la Sabina e non solo.

Protagoniste della festa sono le cimette di broccoli immerse in pastella e fritte in olio extravergine d’oliva locale, prodotto nell’area della Sabina DOP, che si sposano con il vino rosso del territorio, dando vita a un connubio di sapori autentici e tradizionali.

La preparazione dei frittelli avviene in grandi padelle contenenti circa 50 kg di olio d’oliva ciascuna, portato a temperatura su fuoco a legna, secondo la tradizione.

Ad arricchire la manifestazione partecipano gruppi folkloristici che animano le vie del borgo con musiche, canti e balli popolari. Durante l’evento si svolgono anche sfilate in costume storico con la partecipazione di figuranti che rappresentano antiche figure del territorio, tra cui Sabinesi, cacciatori di cinghiale medievali, sbandieratori, tamburini e musici con strumenti d’epoca.

Medioevo in Festa

Il Medioevo in Sabina si svolge ogni anno dal 12 al 15 agosto e rappresenta la rievocazione storica dell episodio più significativo per la storia di Roccantica, avvenuto nel 1059. In quell anno, Papa Niccolò II, inseguito dalle truppe dei Crescenzi alleati del suo rivale Benedetto X, trovò rifugio nella rocha de antiquo (antico nome di Roccantica).

Qui venne difeso con coraggio dagli abitanti del borgo fino all arrivo delle truppe guidate da Roberto d Altavilla, che riuscirono a mettere in fuga i nemici. Nonostante la vittoria, la rocca risultò gravemente distrutta e solo dodici abitanti sopravvissero. In segno di riconoscimento per il loro valore, il Papa li infeudò con una bolla pontificia datata 18 aprile 1060. Durante la manifestazione, il borgo medievale di Roccantica si trasforma completamente, ricreando l atmosfera dell epoca attraverso scenografie, costumi, cibi, musiche, cortei, giochi, torce e fiaccole. Le strade e le piazze diventano il palcoscenico di un vero e proprio viaggio nel tempo.

La rievocazione è animata da numerosi gruppi storici, formati in gran parte da giovani del territorio, tra cui tamburini, chiarine, sbandieratori, danzatrici, musici, cacciatori di cinghiale e mangiafuoco. La narrazione degli eventi avviene anche in linguaggio d epoca, accompagnata da musiche medievali appositamente selezionate e da effetti scenici suggestivi come fumi, luci, fiamme e suoni, realizzati da torri e strutture allestite per l occasione.

Il corteo storico coinvolge oltre 500 figuranti suddivisi in diversi gruppi (armigeri, cavalieri, notabili, popolani e altri), rendendo la manifestazione una delle rievocazioni medievali più partecipate del Lazio. Durante i giorni dell evento vengono inoltre organizzate visite guidate ai luoghi del borgo che conservano opere d arte e testimonianze storiche di grande valore.

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